La vigna in inverno

Approfittando della bella giornata abbiamo fatto una passeggiata tra le viti. Sebbene sia l’estate il periodo in cui la vigna raggiunge il massimo del suo splendore, anche in inverno devo dire che non perde il suo fascino. Nonostante appaia addormentata, le viti offrono un’immagine davvero suggestiva: rami spogli, foglie secche, vecchi grappoli secchi e cirri induriti. Il verde della terra, il marrone delle viti e il blu del cielo ci offorno un bellissimo quadro.

L’inverno è un periodo fondamentale per la pianta: serve proprio allo sviluppo delle gemme che nella primavera successiva porteranno i prossimi #grappoli . Un processo che avviene senza l’aiuto dell’uomo, fa tutto #madrenatura !

Gli unici interventi umani sono la potatura e la “scaticchiatura”.

La potatura della vite ha degli specifici obiettivi, sia produttivi che vegetativi. Le diverse pratiche colturali che attengono alla potatura della vite servono, infatti, a dare alla pianta una forma ben precisa, in grado di supportare meglio il carico di produzione e di resistere alle avversità, ma anche a garantire una buona qualità dei frutti, sia nelle dimensioni che nel colore e nel sapore. Altro fondamentale obiettivo della potatura della vite, è limitare l’eccessivo numero di gemme. Da queste ultime, infatti, avranno origine i grappoli.